LA STORIA

Una realtà coerente con i propri fondatori

Anche se già negli anni30e 40 si svolgevano attività sportive nella parrocchia del Duomo, la nascita dell’Unione Sportiva Invicta risale al 1953 – colori sociali giallo e blu – per iniziativa di don Mario Croce, un sacerdote catechista (vocazione adulta, dopo un passato da calciatore) che trovo nei primi anni appoggio in laicicome Gianni Cioffi, peritoin un incidente stradale.Nei primi anni Settanta l’attività sportiva rilanciata dai fratelli Gianni e Mario Pallaoro si sviluppò fino a raggiungere la vittoria del campionato Under 20(unasquadra formata da giovani cresciuti nel vivaio) che diede accesso alla seconda categoria, disputata per un solo anno nella stagione 1981 e 1982.


Dopo un anno di pausa, la tenacia dello storico presidente Giusto Masè (appoggiato dallo stesso fondatore) consentì di ricostituire il vivaio (con una squadra in terza categoria), aprendo anche porte della polisportiva ad una sezione di tamburello.

Dopo una crisinei primi anni Novanta, la società ha ritrovato con costanza la sua fedeltà grazie all’impegno di vari allenatori animatori dell’oratorio (ex invictini come Alessandro Cagol, Tiziano Sanibondi , Stefano Marchesi e molti altri)  attorno al riferimento di Marco Andreatta che da allora fino ad oggi – nella carica di presidente, subentrato dopo la scomparsa dell’emerito Giusto Masè – ha continuato ad allenare una squadra Invicta.

In un rapporto sempre stretto con l’oratorio del Duomo – dove ha la sua storica sede e la palestra per l’attività invernale – ma ora anche del Santissimo (dove si tengono gli allenamenti), l’Invicta punta con momenti informali e in particolari festività di far conoscere alle famiglie e al territorio la propria proposta.

Un’occasione particolarmente significativa è stato il 50° di fondazione celebrato nel dicembre 2003 con  una mostra rievocativa e la testimonianza del calciatore azzurro Damiano Tommasi.


Le finalità:
Il nostro progetto educativo

L’A.S.D.  Invicta Duomo continua a tener vivo l’ispirazione di fondo della propria storia, per offrire ai ragazzi la possibilità di fare sport con finalità principalmente formative e ricreative, per favorire una crescita integrale dell’uomo-atleta.

La nostra società vuole promuovere uno sport per tutti, senza agonismo, uno sport che sia veicolo di relazioni educative significative, occasione d’incontro, di festa e di comunità, secondo il motto del fondatore degli oratori: “divertendo educa”.

La proposta specifica è rivolta ai  ragazzi e alle famiglie che gravitano nel centro storico di Trento (a partire dalla parrocchia del Duomo e del Santissimo), un contesto urbano in cui rispetto ai sobborghi non sono numerose le proposte aggregative a carattere sportive in questa fascia d’età.

Lo “stile Invicta” passa soprattutto attraverso le figure degli allenatori-educatori, volontari impegnati in un lavoro d’equipe e di aggiornamento costante, ma anche attraverso la collaborazione e la corresponsabilizzazione delle famiglie, con le quali si vuol sempre tener aperta la comunicazione diretta.

Rinunciando a più dispendiosi progetti di prime squadre a livello dilettantistico, la nostra associazione si rivolge ai ragazzini dai 6 ai 12 anni, come coloro che sono più bisognosi di sane occasioni per praticare lo sport in un contesto cittadino radicalmente mutato.